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Le biciclette È tempo d’estate, è tempo di passeggiate all’aria aperta. E perché non farlo in sella ad una bicicletta? O, ancora, perché non approfittare delle belle giornate e decidere di lasciare a casa la macchina o il motorino e muoversi in città con una bici nuova di zecca? È economico, divertente ed elimina le lunghe e stressanti attese nel traffico cittadino… E, non ultimo (considerando che siamo in piena crisi “prova-costume”), permette di rimettersi in forma, smaltendo i chili di troppo e tonificando i muscoli delle gambe. Insomma pedalare fa bene, ma per farlo nel modo più corretto è essenziale scegliere il mezzo più idoneo alle proprie esigenze. I più inesperti credono che la bici sia solo un insieme di ruote (due… su questo si sbagliano in pochi!), sellino e manubrio; e magari pensano di poter entrare in un negozio e comprarne una a caso, basandosi sulla forma o sul colore. Beh, non è così: acquistare la bicicletta adatta è più importante di quanto si creda perché una postura scorretta causa inesorabilmente fastidiosi dolori alla schiena e, se ripetuta nel tempo, può anche provocare gravi infiammazioni di tendini e muscoli delle gambe. Viceversa un bravo rivenditore sarà in grado di guidare nella scelta non solo in base alle prestazioni della bici, ma sopratutto tenendo presente le caratteristiche fisiche del cliente (ossia la sua altezza ma anche il posizionamento del baricentro) e, naturalmente, l’uso che questi ne farà… Insomma (limite della tecnologia!) la bicicletta universale per tutti non è ancora stata inventata! A rispondere a tutte le esigenze del cliente, così da adattare ogni modello alle differenti richieste specifiche, ci pensa la casa produttrice Bottecchia, che non è solo un marchio di biciclette ma è sinonimo di ciclismo in Italia e nel mondo. L’abbecedario del ciclista La prima distinzione da fare è tra city bike e mountain bike, e fondamentale per scegliere l’una piuttosto che l’altra è il tipo di percorso che si dovrà affrontare. Nel primo caso la bicicletta deve essere innanzitutto comoda, pratica e adatta ai tragitti cittadini, ossia a strade asfaltate. Di conseguenza è dotata di ruote quasi completamente lisce e di elevato diametro (26-28 pollici, invece dei 26 standard della mountain bike) per ridurre al minimo lo sforzo fisico richiesto. Per lo stesso principio inoltre il manubrio è posizionato più in alto rispetto al sellino così da garantire una postura più dritta della schiena che, quindi, non viene affaticata. Inoltre le city bike di oggi sono tutte (o quasi) dotate di rapporti che consentono di alleggerire la pedalata in base alle condizioni fisiche del ciclista o alla pendenza della strada. A questo proposito, tutte le biciclette della serie 700 Bottecchia sono altamente qualificate per offrire il massimo della comodità e delle prestazioni di guida: solo per citarne qualcuna, prendiamo ad esempio la 781 ALIVIO, con sella in gel e manubrio regolabile per un assetto ancora più confortevole, o la 765 ACERA, con forcella ammortizzata per assorbire le asperità del terreno e freni V-Brake estremamente funzionali. Viceversa la mountain bike è la bicicletta ideale qualora si intenda percorre strade extraurbane, percorsi dissestati e impervi, sentieri sterrati fangosi o innevati. Le ruote, più piccole ma più larghe rispetto a quelle delle city bike, hanno profonde scanalature (comunemente definiti “artigli”) che garantiscono una maggior presa su tutti i terreni accidentati, ammortizzandone le asperità e riducendo al minimo gli urti (evitando così di gravare sulla schiena). Strutturata per muoversi agevolmente su strade in salita e in discesa, è dotata di una scalatura dei rapporti (comunemente definiti “marce”) molto ampia, che consente di arrampicarsi anche sui percorsi più ripidi. Anche in questo caso la Bottecchia si dimostra al top per qualità dei materiali e prezzi competitivi: basti vedere la Fx 660, biammortizzata per affrontare in tutta comodità i terreni più accidentati, la Fx 540 Disk, con l’innovativo sistema frenante a disco idraulici e una componentistica studiata per offrire una leggerezza senza pari, o ancora la 576 STELVIO Disk, particolarmente apprezzata dai professionisti o dai ciclisti più allenati. Un discorso a parte va fatto invece per le biciclette da corsa. Queste, nate per macinare chilometri su strade asfaltate, sono caratterizzate da una struttura molto leggera (non superano mai i 10 chili di peso) e aerodinamica, proprio per rispondere all’esigenza di una maggior velocità e scorrevolezza. Il manubrio ricurvo, o “a corna d’ariete”, è studiato per accompagnare il movimento del corpo in tutti i momenti della pedalata, dalla passeggiata rilassante all’andatura più veloce. Per chi invece desidera una bicicletta da corsa ma con un equipaggiamento tipico della mountain bike, la Bottecchia propone modelli di ibride altamente performanti: la 803 e la 804 hanno infatti una struttura più slanciata e leggera ma senza rinunciare ad un assetto più comodo, così da essere ideali sia per il tempo libero che per un uso sportivo. E che dire a proposito delle biciclette elettriche, ultime nate in case Bottecchia? Innanzitutto che sono ultra-tecnologiche, innovative e, perché no, potrebbero essere il veicolo del futuro anche nel nostro Paese. Grazie al particolare meccanismo della pedalata assistita, diventa ancora più pratico muoversi sia su strade urbane che extraurbane. Si usa né più né meno di una normalissima bicicletta da città: il motore si attiva automaticamente quando si pedala e si disinserisce quando si smette (ma può essere anche disattivato manualmente) e, se finisce la carica della batteria, basterà rimboccarsi le maniche e continuare a pedalare, facendo affidamento solo sulle proprie forze. I modelli Bottecchia, tutti conformi alle direttive europee vigenti sull’omologazioni dei veicoli, sono predisposti per raggiungere una velocità massima di 25 km orari, diminuendo di molto i tempi di percorrenza. In più, l’azione combinata della scalatura dei rapporti (presenti come nelle normali biciclette) e del motore da 250 W, infatti, permette di ridurre al minimo lo sforzo sulle gambe, rendendo accessibili a tutti anche i più ripidi tragitti in salita. Inoltre, basta vedere i modelli BE2 (nella versione per lui e per lei) o il più moderno BE3 per rendersi conto che non si è voluto lesinare sull’eleganza della forma o la qualità dei materiali. Insomma, un ottimo rapporto qualità-prezzo: la spesa, già di per sé modica se considerate le prestazioni dell’articolo, infatti, si ammortizza in pochi mesi senza ulteriori costi di benzina, bollo… e multe! Come orientarsi nella giungla delle misure Come si è detto, il fattore più importante quando si intende acquistare una bicicletta è la scelta della taglia giusta, e questo non solo perché garantisce un controllo maggiore della bici anche ad alte velocità, riducendo così l’attrito con l’aria, ma anche perché consente di distribuire il peso del corpo in modo omogeneo sulla parte anteriore e posteriore del mezzo, senza scivolare sul sellino e, soprattutto, evitando i postumi dolorosi alla schiena. La taglia giusta si valuta in rapporto alla lunghezza del telaio, ossia alla canna cilindrica su cui sono montati il sellino e il manubrio: generalmente misurata in pollici o semplicemente in centimetri, è calcolabile moltiplicando la lunghezza del proprio cavallo (ovvero della gamba fino all’inguine) per 0,65 nel caso di biciclette da strada o per 0,59 per una mountain bike. Volendo semplificare: • Altezza inferiore a 165 cm: taglia 42-44 per city bike / 40 per MTB • Altezza compresa tra 165 e 170 cm: taglia 48 per city bike / 44 per MTB • Altezza compresa tra 170 e 180 cm: taglia 52-54 per city bike / 48 per MTB • Altezza compresa tra 180 e 190 cm: taglia 56-58 per city bike / 52 per MTB • Altezza superiore a 190 cm: 60 per city bike / 56 per MTB Per quanto riguarda invece la taglia delle biciclette per i più piccoli, questa varia in riferimento alla grandezza della ruota e, di conseguenza, si misura in pollici (indicati dal simbolo ”) indipendentemente dal tipo di bici che si vuole acquistare. Così si avrà: • Altezza compresa tra 50 e 70 cm (2-4 anni): 12” • Altezza compresa tra 70 e 90 cm (4-7 anni): 16” • Altezza compresa tra 90 e 110 cm (6-8 anni): 20” • Altezza compresa tra 110 e 140 cm (8-10 anni): 24” E a questo punto, è proprio il caso di dirlo, hai voluto la bicicletta e ora pedala… |