Attiva filtri
Seleziona prodottoRicerca veloce
Prezzo
  • 1 € - 20 €
  • 20 € - 40 €
  • 40 € - 60 €
  • 60 € - 80 €
  • 80 € - 100 €
  • 100 € - 136 €
Prezzo
Marca
  • Tutte le marche
  • Effea
  • Faress
  • O'Live Fitness
Marca
Ordina i prodotti per

Tecniche di danza classica


Nella danza classica, le posizioni base non cambiano. Per sostenere al meglio le posizioni base, il corpo del ballerino dovrà essere caratterizzato da una postura ben salda, con la colonna vertebrale ben eretta, che servirà ad avere un maggiore controllo del corpo. Solo tramite un ottimo controllo il corpo è in grado di sostenere i movimenti. Per questa ragione, le lezioni vertono spesso sull'insegnamento di questo importante aspetto. Naturalmente, nella danza, alcune persone sono più avvantaggiate rispetto ad altre da una sorta di predisposizione fisica naturale. Nella danza classica, la postura è tutto: partendo dall'apice della colonna vertebrale, ci si allungherà verso l'alto mantenendo sempre il mento in linea con il baricentro del corpo. Le spalle sono completamente dritte e in linea con le anche, mentre il torace va mantenuto saldo mediante l'ausilio dei muscoli addominali. Tramite lo sviluppo dell'addome, fondamentale in questa disciplina, si potrà mantenere il bacino dritto ed allineato, senza mai sbilanciarlo in avanti o indietro. Il movimento delle anche serve a coordinare la rotazione delle gambe, mentre i piedi seguono delle posizioni disciplinate da regole stringenti.
 

L'en dehors


L'en dehors è il principio base della danza classica. Il termine significa letteralmente “in fuori”, “verso l'esterno”, e si riferisce alla posizione delle gambe: adottando l'en dehors le gambe mostrano al pubblico la loro parte interna. Per raggiungere questa posizione, la coscia deve ruotare di 90° verso l'esterno rispetto all'asse del corpo. Si tratta prevalentemente della rotazione del femore verso l'esterno con l'ausilio dell'addome, che sarà sempre contratto, e dei glutei, mentre la colonna vertebrale è ben dritta. L'en dehors è fondamentale per permettere agli arti inferiori del ballerino di muoversi in un senso e nell'altro, seguiti dalla rotazione della testa e del femore. L'en dehors si raggiunge allenando assiduamente i muscoli rotatori delle cosce, nonché lavorando sulla flessibilità dei tendini delle anche.
 

Le prime sette posizioni


Il coreografo Pierre Beauchamp codificò le cinque classiche posizioni della danza classica nel XVIII secolo. Nel XX secolo fu introdotta la sesta, codificata da Serge Lifar. Ogni posizione deve essere eseguita con le gambe tese, i glutei contratti, il petto rilassato ma in linea, gli addominali saldi e le caviglie stabili. Le posizioni sono:
 
  • la prima posizione: i piedi ruotati "en dehors" sono allineati fra loro con le punte rivolte lateralmente, le gambe sono tese, e le ginocchia e i talloni uniti
  • la seconda posizione: è come la prima ma i piedi sono distanziati tra di loro
  • la terza posizione: i piedi sono in rotazione come nelle precedenti posizioni con i talloni che si toccano. La posizione è detta destra o sinistra a seconda del piede che sta davanti
  • la quarta posizione: i piedi mantengono la rotazione dei passi precedenti e sono posizionati uno di fronte all'altro alla distanza equivalente a quella della lunghezza di un piede. Il tallone del piede avanti è in linea con la punta di quello dietro. La posizione è detta destra o sinistra a seconda del piede che sta davanti
  • la quinta posizione: è come la quarta con i piedi uniti ma senza distanza tra loro. La posizione è detta destra o sinistra a seconda del piede che sta davanti
  • la sesta posizione: i piedi sono paralleli e adiacenti senza alcuna rotazione
  • la settima posizione: è come la seconda senza "en dehors", quindi con le gambe parallele

Attrezzature e sbarre danza


La danza è un'attività molto diffusa e ampiamente praticata sia dalle donne che dagli uomini. La danza è il mezzo con cui la musica si trasforma in movimento, dando la possibilità a chiunque di svolgere attività dinamiche che favoriscono lo sviluppo della forza e del volume muscolare. Tra le varie attrezzature necessarie per avvicinarsi alla danza troviamo le apposite calzature, diverse a seconda del tipo di danza che si pratica, le sbarre per gli esercizi e i vari supporti. Navigate nel nostro catalogo online e troverete le attrezzature per l'allestimento di una sala per esercitazioni di danza.
Totale prodotti: 13
Prodotti per pag
             
Totale prodotti: 13
Prodotti per pag
             
La danza ha origini antichissime, basti pensare che la prima forma di comunicazione dell'uomo, prima dell'esistenza del linguaggio, era legata al suono di strumenti rudimentali ai quali venivano associati dei canti celebrativi. Nei popoli più antichi, la danza è sempre stata una consuetudine specialmente nelle cerimonie di natura religiosa o sociale.
Questa disciplina ha da sempre moltitudini di sfaccettature e viene utilizzata in modi del tutto differenti tra loro ad esempio nei rituali di preghiera, come forma ricreativa di intrattenimento e, più in generale, come attività presente nella quotidianità della maggior parte delle persone.
Spesso veicolo di sentimenti, di stati d'animo e di pensieri umani, la danza ha assunto nel tempo più forme, ma quella più antica è la danza accademica che oggi conosciamo come danza classica, che si compone di ore di faticoso allenamento in sala prove, al fine di acquisire una tecnica di esecuzione ineccepibile.
Tipicamente, una lezione di danza comincia con gli esercizi alla sbarra, un elemento fondamentale in questa disciplina poiché favorisce la corretta impostazione del corpo e l'apprendimento delle posizioni di base.
 

Com'è fatta una sala di danza


La sala in cui si svolgono gli esercizi di danza è costituita da vari elementi quali:
 
  • sbarra, essenziale per l'esecuzione degli esercizi;
  • parquet di legno, sul quale vengono spesso installate le pavimentazioni di sicurezza in PVC per un maggiore comfort;
  • dispositivo audiofonico per l'ascolto della musica;
  • specchio, indispensabile per controllare la postura e i movimenti.
 
Faress dispone di pavimentazioni di emergenza per ogni tipo di terreno. Per richiedere un preventivo sulle sbarre da danza o sulle pavimentazioni ammortizzanti contattate il nostro servizio clienti al numero 06-71350124 oppure scrivete a posta@faress.com.
 

Sbarre danza: caratteristiche tecniche e tipologie


La sbarra rappresenta l'attrezzo con cui si esegue la prima parte dell'allenamento, ovvero il riscaldamento muscolare e l'impostazione degli esercizi che verranno poi effettuati al centro della sala nella seconda parte della lezione.
Le sbarre da danza sono di diverse tipologie. Il materiale più utilizzato nella realizzazione delle sbarre da danza è il legno, un materiale molto resistente e al tempo stesso delicato a contatto con la pelle. I modelli di sbarre presenti in catalogo sono caratterizzati da elementi di supporto fissi e mobili: le sbarre con supporti mobili offrono una grande semplicità di movimento garantendo allo stesso tempo forza e stabilità. Fabbricate in legno di alta qualità, le sbarre da danza reperibili nel nostro catalogo offrono un'elevata resistenza e durano per anni anche in seguito ad utilizzi quotidiani.
I supporti fissi in metallo sono invece dotati di una base da ancorare al pavimento, ideali per sbarre da danza fisse. Il supporto fisso è costituito da una colonna di acciaio singola con base ancorabile al suolo tramite delle viti. Questi supporti sono adatti ad ogni tipologia di terreno e garantiscono un ancoraggio saldo per garantire la massima stabilità durante gli allenamenti di danza.
Le sbarre fisse al terreno possono essere installate anche contestualmente a quelle fisse da parete: si tratta di supporti metallici a parete che possono sostenere anche due sbarre di legno. La stabilità della sbarra è garantita dalla presenza di supporti cilindrici che ne impediscono il movimento. Per quanto riguarda le misure, le nostre sbarre in legno sono disponibili in dimensioni standard di 1 metro di lunghezza per 45 mm di diametro, 1, 5 m di lunghezza e 45 mm di diametro, 3 metri di lunghezza e 43 mm di diametro e 4 metri di lunghezza e 43 mm di diametro. Al di là della sbarra, esistono altri elementi importanti ai fini della corretta esecuzione di questa disciplina, ovvero le apposite calzature per lo svolgimento dei vari esercizi.
 

Scarpe danza: caratteristiche


Le scarpe da danza classica si chiamano punte, o mezze punte. Si tratta di calzature dotate di un rinforzo che consente ai ballerini di sollevarsi con tutto il peso sulle prime tre dita del piede, aiutandoli a danzare sulle punte dei piedi. Al contrario delle punte, le mezze punte vengono impiegate nelle prime fasi di apprendimento della danza classica. Queste scarpe speciali sono composte da tre parti:
 
  • tomaia: il rivestimento esterno in raso a copertura del piede;
  • imbottitura: è la parte più dura e comprende la punta della scarpa;
  • soletta: è cucita internamente e solitamente è di cuoio.
 
A seconda del tipo di danza che si sceglie di praticare varia il tipo di scarpa da indossare. Ad esempio, in catalogo troverete anche le calzature in pelle ideate appositamente per la danza ritmica.
 

Danza classica: gli esercizi


Il modo migliore per svolgere gli esercizi di danza è mediante l'utilizzo di apposite attrezzature, che devono garantire agli atleti il massimo in termini di sicurezza e comfort. Faress mette da sempre la qualità dei suoi prodotti prima di ogni altro aspetto e questo ha contribuito a renderlo famoso in Italia per l'affidabilità delle forniture che eroga. Nella danza classica, l'apprendimento dei tanti esercizi avviene in modo graduale. Vediamo quali sono i fondamentali della danza classica. 
 

Il plié e il gran plié


Uno dei primi esercizi alla sbarra è il plié, in cui si devono piegare le gambe senza sollevare i talloni da terra. Il plié viene eseguito in prima, seconda, terza, quarta e quinta posizione. Il secondo esercizio è il gran plié, in cui si possono sollevare i talloni per rendere il movimento più profondo. Il plié è importantissimo poiché rappresenta la preparazione ai salti e alle pirouettes.

Il battement tendu


Troviamo poi il battement tendu, che si svolge sempre alla sbarra e consiste nel far strisciare il piede in avanti puntandolo sul pavimento per poi tornare alla posizione iniziale senza piegare la gamba. Questo esercizio si svolge sia davanti, sia dietro sia lateralmente assumendo posizioni diverse.

Il battement jeté


Andando avanti troviamo il battement jeté, che è uguale al tendu con l'eccezione che, nel jeté, si deve sollevare il piede che è puntato a terra.

Il rond de jambe


L'esercizio successivo è detto rond de jambe, in cui si deve disegnare un semicerchio con la gamba in movimento, mentre la gamba di supporto è ferma e costituisce il centro del semicerchio. La gamba che disegna il semicerchio può andare in varie direzioni e l'esercizio può essere effettuato sia sollevando il piede da terra, sia mantenendo il piede a terra, sia con la gamba posta a 45° o 90°. Nell'allenamento alla sbarra, questi tre tipi di rond de jambe possono essere abbinati per creare esercizi dinamici che permettano di allenare ritmicità e velocità diverse.

Il battement fondu


Il prossimo esercizio è detto battement fondu e consiste nel piegare lentamente la gamba a terra (plié) mentre l'altra gamba viene portata in posizione di cou de pied, ovvero quando il collo del piede appena sollevato da terra abbraccia la caviglia della gamba di appoggio. Quando il tallone poggia sul davanti della caviglia si chiama cou de pied devant, quando invece appoggia dietro si chiama cou de pied derrière. Torniamo al battement fondu: la gamba in appoggio si piega in un lieve plié, mentre l'altra gamba è in cou de pied. Mentre la gamba di terra si distende, l'altra gamba viene aperta e portata ad un'altezza di 45° o 90°.

Il battement frappé


Poi c'è il battement frappé, eseguibile da una posizione di cou de pied in cui il piede della gamba che lavora può essere puntato o meno. L'obiettivo è quello di stendere la gamba velocemente muovendo solo la parte bassa della gamba e mantenendo fermi sia la coscia che il ginocchio. Il frappé è sia singolo che doppio.

L'adagio


Tra gli esercizi in sequenza troviamo l'adagio: è una combinazione di passi eseguita lentamente per rafforzare la gamba e comprendere come legare insieme i passi.

Il grand battement


Arriviamo infine al grand battement, molto simile al tendu con l'eccezione che, in questo caso, la gamba va lanciata in aria ad un'altezza idealmente superiore ai 90°. In questo esercizio bisogna concentrare la forza solo sulla gamba in movimento cercando di tenere ferma la gamba di sostegno e il resto del corpo.

Gli esercizi alla sbarra servono a rendere più flessibili ed elastiche le giunture, andando anche a rafforzare e ad allungare i muscoli, sviluppando un maggiore equilibrio. Nella seconda parte di una lezione di danza, si effettuano esercizi al centro della sala (au milieu) senza l'ausilio della sbarra. Una volta al centro della sala, si eseguono combinazioni di passi differenti come il port de bras, ovvero il movimento delle braccia, delle mani e dei polsi accompagnato dal movimento della testa e del busto, le pirouettes, le punte, i salti e, nella fase conclusiva della lezione, gli allievi eseguono il tradizionale inchino, detto révérence, rivolto all'insegnante.

Rivolgiti a Faress per l'allestimento di una sala danza


Per il corretto svolgimento degli esercizi tipici della danza è necessario poter disporre di un'area attrezzata con le sbarre da danza, una pavimentazione adeguata e degli specchi. Faress ha una grande esperienza in materia di forniture sportive per centri sportivi che necessitino di allestire una sala da danza, ma anche per enti, palestre e scuole, con i quali lavora da anni. É possibile richiedere a Faress un preventivo personalizzato per grandi forniture, usufruendo di sconti e promozioni periodici. Richiedete un preventivo senza impegno allo staff di Faress chiamando lo 06-71350124 oppure scrivete a posta@faress.com.