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Le macchine multifunzione, come dice il termine stesso, sono quelle attrezzature che offrono svariate possibilità di allenamento, così da andare a lavorare su tutte le fasce muscolari del corpo servendosi di un sistema di pulegge e carichi variabili. Presenti in tutti i centri sportivi ben attrezzati, qualora le condizioni lo consentano possono essere validissime alleate anche per un allenamento domestico. Come a dire: una palestra sempre a portata di mano! Queste attrezzature hanno il merito di riprodurre i normali movimenti della fisionomia umana, con in più il vantaggio di regolare e di aumentare, allenamento dopo allenamento, l’intensità del carico a misura delle proprie effettive capacità fisiche e di rendere estremamente semplice l’esecuzione di ogni esercizio anche agli sportivi alle prime armi, così da evitare che eventuali posture scorrette comportino indolenzimenti o micro-fratture. E, non da ultimo, offrono una varietà tale che l’allenamento non risulti mai monotono e ripetitivo. Con una macchina multifunzione è possibile compiere esercizi di due tipi: quelli in isolamento che coinvolgono un solo muscolo alla volta, e quelli multiarticolari, che invece agiscono su più muscoli contemporaneamente. È doveroso precisare che, se i primi sono più adatti ad un lavoro di riabilitazione post-traumatica o a definire la massa muscolare, i secondi sono consigliati per un allenamento completo ed equilibrato di tutto il corpo. Ma andiamo per gradi. Vediamo quali sono gli esercizi che si possono fare e, soprattutto, quali sono i muscoli interessati: Butterfly: dalla posizione di partenza con le braccia aperte, compiere delle trazioni verso l’interno attivando i muscoli rotatori della spalla. In questo modo si ottiene una contrazione dei muscoli pettorali in isolamento; Bench Press: distendere le braccia in avanti e lentamente tornare in posizione. Rende tonici e scolpiti i pettorali, i bicipiti e le spalle; Latissimus bar: effettuare trazioni dall’alto verso il basso portando la barra all’altezza delle spalle, in avanti o dietro la testa. Si va a lavorare sui pettorali, sui bicipiti, sulle spalle e sui dorsali; Leg Extension: dalla posizione di partenza con le gambe flesse, portarle a totale estensione verso l’alto, quindi rilasciare lentamente. In questo modo, si ottiene un isolamento del muscolo quadricipite; Leg Press: partendo con le gambe flesse e i piedi ben piantato sulla pressa frontale, estendere completamente e tornare alla posizione di partenza. Questo esercizio riproduce il tipico esercizio di squat ma senza sovraccaricare la colonna vertebrale, andando a potenziare contemporaneamente i quadricipiti femorali, i polpacci e, parzialmente, i glutei; High Pulley: eseguire un’estensione, quindi una flessione degli avambracci portando la barra in avanti verso il basso. Questo esercizio isola il tricipite e lo potenzia; sempre da seduti, flettere in avanti il busto e tornare lentamente nella posizione di partenza, così da far lavorare gli addominali; Low Pulley. Sono svariati gli esercizi che si possono compiere con la puleggia bassa: da in piedi, lateralmente alla macchina, impugnare la barra e compiere delle inclinazioni laterali del busto, così da fortificare i muscoli e le articolazioni della colonna vertebrale; seduti a terra, flettere le braccia verso il petto a mo’ di vogatore, per sviluppare tutta la muscolatura degli arti superiori e dei dorsali; stando in piedi, lateralmente alla macchina, con la cavigliera al piede, slanciare una gamba verso l’interno o verso l’esterno, per potenziare abduttori e adduttori; stando in piedi, fronte alla macchina, con la cavigliera al piede, compiere degli slanci della gamba all’indietro, così da allenare il bicipite femorale e il gluteo. Detto questo, andiamo a vedere quali sono i benefici che se ne traggono. È evidente che il primo vantaggio è lo sviluppo della forza e della resistenza muscolare che, in altri termini, significa fisico più scolpito e, esteticamente parlando, più piacente. Ma non è tutto qui. Lavorando con una macchina multifunzione nei modi e nei tempi giusti, senza sovraccaricare una parte del corpo piuttosto che un’altra, si otterrà uno sviluppo uniforme, equilibrato e, quindi, armonico di tutte le fasce muscolari. Inoltre, già dalle prime sedute di allenamento, si potranno notare ottimi risultati anche a livello della flessibilità e dell’elasticità delle articolazioni. Chiaramente, di queste attrezzature ne esistono di diverse tipologie a seconda delle funzionalità e, naturalmente, del prezzo: da quelle più semplici con Leg Extension e schienale reclinabile, così da ottenere una panca piana su cui distendersi per eseguire il sollevamento pesi, a quelle più innovative e tecnologiche dotate di molteplici stazioni di allenamento. Proprio per questo, nel caos delle macchine multifunzione presenti sul mercato, la Faress ha operato per tutti i suoi clienti più affezionati una selezione delle migliori marche e ai prezzi più vantaggiosi. |